Come si salvò il vecchio Wang Fo?
Spettacolo- laboratorio liberamente
ispirato
all'omonimo racconto di Marguerite Yourcenar
"Il vecchio pittore Wang Fo e il suo discepolo Ling se ne andavano
lungo le strade del regno di Han…"
"E' il solo impero nel quale valga la pena di regnare è
quello in cui penetri tu, vecchio Wang Fo, attraverso la via delle
Mille Curve e dei Diecimila Colori."
con Alessandro Borroni, Simone Lampis
Scenotecnica e oggetti di scena: Simone Lampis
Costumi e accessori: Teatro La Madrugada
Assistenza alla regia: Roberta Secchi
Regia e drammaturgia: Raul Iaiza |
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Le onde
del mare , le montagne, i volti degli uomini, gli ubriachi in
una taverna, i terribili soldati dell'imperatore, il volo degli
uccelli…ogni cosa, nelle pitture del vecchi Wang o, sembra
più viva che nella realtà! Due giovani restano incantati
dalle sue pitture: uno di loro diventerà suo allievo, ma
l'altro è l'imperatore, che non sopporta che il mondo di
Wang Fo sia più bello di quello su cui egli regna!
A partire dal racconto, una parabola sulla magia
dell'arte che trasforma la realtà, gli attori giocano i
diversi ruoli di narratori, musicisti e personaggi, seguendo il
sottile filo rosso del testo poetico. Una lanterna magica, un
grande telo verde- acqua, fisarmoniche e flauti, pennelli e bottiglie
sono gli strumenti che accompagnano il racconto. Come si concluderà
il confronto tra realtà e la magia dell'arte?
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